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Come combattere il bullismo

Come combattere il bullismo

Il bullo, le vittime, il gruppo: breve panoramica di un fenomeno in crescita

Il bullismo a scuola

Il Termine bullismo deriva dall’inglese “bullying” e viene usato nella per connotare il fenomeno delle prepotenze tra pari in un contesto di gruppo. 

È un fenomeno che si manifesta inizialmente con parolacce e insulti, seguiti da violenza verbale, soprattutto legata alll’aspetto fisico oppure ad un handicap, e spesso poi sfocia nella violenza fisica botte, calci e pugni. Secondo i Dati Istat 2014 un adolescente su due subisce episodi di bullismo e l’età a rischio è quella compresa fra 11 e i 17 e per natura è un fenomeno molto diffuso nei contesti scolastici, dove uno studente può diventare oggetto di azioni di bullismo, prevaricato e vittimizzato, esposto ripetutamente nel corso del tempo ad azioni offensive, che possono sfociare anche nella violenza, messe in atto da parte di uno o piu? compagni. Spesso sono più soggetti a manifestare comportamenti aggressivi nei confronti di un singolo, con intenzionalita?, persistenza e squilibrio di potere e in linea generale questo comportamento aggressivo può avvenire mediante violenza fisica, violenza psicologica o aggressivita? verbale al fine di diffamare, escludere o isolare la vittima. 

Il bullismo si caratterizza per la sua sistematicita? e la durata nel tempo dell’azione aggressiva, nonchè per la volontà nel causare il danno alla vittima; a tal propostivo Sullivan (2000) parlava di abuso di potere premeditato verso uno o piu? soggetti. 

Nell’indagine condotta dall’Istat 2014, è stato chiesto a ragazzi di età compresa tra 11 a 17 anni se negli ultimi 12 avessero subito hanno una o più prepotenze/soprusi, presentando loro diverse possibili situazioni per aiutare le giovani vittime a ricordare. Emerge un quadro poco rassicurante: poco più del 50% dei ragazzi ha subito qualche episodio offensivo, non rispettoso o violento. A subire comportamenti offensivi, non rispettosi o violenti sono stati nel 22,5% dei casi i ragazzini fra 11 e 13 anni e nel 17,9% dei casi gli adolescenti tra 14 e 17 anni.

Si registra dunque un fenomeno in continua evoluzione, in cui Internet e Smartphone sono ulteriori mezzi attraverso cui compiere e subire prepotenze o soprusi. In questo caso si parla infatti di Cyberbullismo. 

Il bullismo di genere

A subire il bullismo sono più le femmine (20,9%) che i maschi (18,8%) e le vittime di questo pericoloso fenomeno giovanile reagiscono in maniera diversa. Le femmine esprimono maggiore tristezza e depressione, mentre il genere maschile manifesta rabbia (Fedeli, 2007). Le prime denunciano le accuse subite, reagiscono per difendersi o difendere la vittima, i ragazzi adottano piu? spesso un comportamento silenzioso.

Cause e conseguenze del bullismo 

Le cause originarie del bullismo sembrano fondarsi su un disagio privato e nato nei contesti familiari che spingono l’individuo a mettere in atto comportamenti vessatori. I cosiddetti bulli, infatti, ripropongono in classe o in altro contesto il modello di comportamento violento appreso in famiglia, riattualizzando episodi vissuti come vittime di aggressioni, invertendo pero? il proprio ruolo (identificandosi cosi? con l’aggressore).

Le conseguenze per chi subisce questi atti vessatori possono essere molto gravi. Non bisogna dimenticare che episodi di bullismo, subiti e perpetrati nell’infanzia e nell’adolescenza, possano avere conseguenze molto gravi ed è alta la probabilita? di sfociare in gravi disturbi della condotta in tarda adolescenza e nell’eta? adulta.

Sicurezza bambini a scuola: come combattere il bullismo

EyeWhere, il miglior sistema operativo per la sicurezza dei bambini 

Come già detto si tratta di un fenomeno in evoluzione e da qui la necessità di prevenirlo, monitorarlo, combatterlo. Bisogna partire innanzitutto da una forte azione di sensibilizzazione sia sui bambini sia sui genitori: il lavoro sul rispetto di sé, sul rispetto dell’altro sono le armi migliori per combattere questo fenomeno. Di certo per perseguire questa strada è necessaria una maggiore sinergia tra famiglia e scuola, insegnanti e studenti. 

Ma cos’altro possono fare i genitori? Sicuramente un’azione di monitoraggio forte è la strada giusta per contrastare questo fenomeno. 

Proprio per difendere i bambini maltrattati dai loro coetanei o dagli adulti nasce EyeWhere, un sistema operativo creato da Resolteam, azienda leader nel settore sicurezza a 360°, basato su un dispositivo di sicurezza e un rigido protocollo operativo a supporto di tutti coloro che necessitano di particolare tutela, per l’appunto bambini, adolescenti vittima di abusi e violenze. Eyewhere non è una semplice app, ma un dispositivo integrato con un localizzatore Gps ideale per la difesa dei minori, la gestione dell’intervento e il controllo dei bambini a distanza. 

Sos bullismo: come funziona Eyewhere?

Per combattere quest’emergenza, familiari, genitori, parenti possono tirare un sospiro di sollievo grazie al dispositivo EyeWhere. Il sistema operativo si presenta come un’ App integrata con bracciale Gps, gioiello o un orologio Gps ) che in caso di bisogno lancia un allarme immediato in grado di assicurare un intervento tempestivo.

Se hai il sospetto che tuo figlio possa essere vittima di bullismo a scuola, puoi proteggerlo affidandoti a Eyewhere. 

Come funziona? Le modalità sono due:

  • Pulsante di attivazione manuale: quando il bambino si sente in pericolo può premere il tasto SOS; in automatico sarà visibile la localizzazione del richiedente soccorso. Ma non è tutto: oltre alla funzione di geo localizzatore permette di far partire un allarme al più vicino istituto di vigilanza, seguire il dispositivo e abilitare il tracking, registrare i suoni ambientali. 
  • Attivazione tramite urto: se il dispositivo rileva un urto, uno spostamento brusco, è in grado di entrare in modalità “uomo a terra” inviando alla centrale operativa l’allarme, e contemporaneamente registrare l’audio captato e attivare il tracker Gps. 

EyeWhere può proteggere i bambini dal bullismo, identificandosi come app di sicurezza. Proteggili e richiedi subito il tuo abbonamento o contattaci per usufruire di una soluzione personalizzata.